- Dettagli del Webinar Gratuito
- Perché la NIS2 Compliance è cruciale?
- Temi che affronteremo durante il Webinar
- FAQ NIS2: le domande più frequenti
La direttiva NIS2 rappresenta uno spartiacque nella gestione della sicurezza informatica in Europa. Entro la fine del 2025, tutte le organizzazioni classificate come soggetti essenziali dovranno dimostrare di avere adottato processi documentati, soluzioni tecnologiche e procedure operative per garantire la resilienza delle proprie infrastrutture digitali.
Non ci si adegua alla normativa NIS2 perché “lo dice la legge”, ma perché è cambiato il modo in cui il rischio informatico impatta sul business, sull’azienda, sull’organizzazione.
Le nuove misure di sicurezza introdotte dal decreto legislativo di recepimento in Italia richiedono un cambio di passo nella gestione dei rischi e nella preparazione alla risposta agli incidenti.
La cybersicurezza nazionale, guidata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, è infatti al centro di un percorso che obbliga imprese e pubbliche amministrazioni a rafforzare le proprie capacità di incident response e di coordinamento nella notifica dei cyber incidents.
Per supportare CIO, CISO, DPO, Responsabili cybersecurity e Compliance Officer in questo percorso, abbiamo organizzato il Webinar "NIS2 Essentials: gestione degli incidenti di sicurezza con HDA ITSM", un evento gratuito pensato per chiarire dubbi, illustrare casi pratici e mostrare come allineare i processi di Service Management agli obblighi della direttiva.
Dettagli del Webinar Gratuito
- Data e ora: Giovedì 9 ottobre 2025, dalle 11:30 alle 12:15
- Iscrizione: clicca qui!
- Modalità di accesso: Online (registrazione sulla piattaforma Microsoft Teams)
- Relatori: specialisti in sicurezza, compliance e IT Service Management, con la partecipazione straordinaria di Huub Commandeur, Managing Director di Green Mill Solutions
Sessione Q&A: al termine potrai porre le tue domande e ricevere risposte pratiche direttamente dagli esperti
Perché la NIS2 Compliance è cruciale?
Dalla fine dell’anno in poi, nessuna organizzazione appartenente ai settori regolamentati potrà più rimandare l’adeguamento. La NIS2, infatti, stabilisce security requirements molto precisi, che includono la governance della sicurezza, la gestione degli asset IT critici, la capacità di prevenire e rilevare incidenti, la notifica tempestiva alle autorità competenti e la responsabilità diretta del management.
Scadenze normative 2025
Siamo ormai a Ottobre 2025: significa che manca pochissimo alla piena entrata in vigore degli obblighi operativi. Le aziende essenziali devono dimostrare di avere processi strutturati già funzionanti e non solo piani sulla carta. I controlli da parte dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale diventeranno sempre più stringenti. E questa volta, non sarà solo l’IT a correre.
Rischi e sanzioni
Chi non completa l’adeguamento rischia sanzioni economiche molto pesanti, oltre a conseguenze legali e reputazionali. Ma soprattutto, la mancata preparazione espone l’organizzazione a cyber incidents che potrebbero bloccare servizi fondamentali, con impatti diretti sulla continuità operativa e sull’immagine aziendale.
Temi che affronteremo durante il Webinar
Il webinar del 9 ottobre 2025 non è un semplice evento informativo, ma una guida operativa per affrontare concretamente l’adeguamento NIS2. Durante la sessione verranno approfonditi:
- Gestione degli incident conforme a NIS2
Come strutturare un processo di incident response che soddisfi i requisiti normativi e riduca i tempi di rilevamento e mitigazione.
- Focus sui processi di CMDB e asset management
Strumenti fondamentali per avere sempre sotto controllo gli asset critici e comprendere l’impatto di un incidente sui servizi essenziali.
- Reportistica e notifiche
Come preparare comunicazioni efficaci per stakeholder interni e notifiche tempestive per ACN e altre autorità competenti.
- Best practice di adeguamento
Esempi concreti di come aziende e PA stanno affrontando il percorso di compliance, con l’utilizzo della soluzione HDA ITSM per integrare processi e governance.
FAQ NIS2: le domande più frequenti
Che cos’è la Compliance NIS2?
La compliance fa riferimento alla capacità di dimostrare, attraverso procedure documentate e strumenti adeguati, la conformità agli obblighi della direttiva NIS2. In pratica, significa implementare processi consolidati di gestione degli incidenti di sicurezza, disporre di un inventario aggiornato degli asset, garantire la governance della sicurezza e fornire report tempestivi a stakeholder e autorità.
È un modello organizzativo che va oltre la normativa: rappresenta la base per costruire una cultura di sicurezza e resilienza digitale.
Chi deve adeguarsi alla NIS2?
La direttiva coinvolge una platea molto ampia. Sono tenuti ad adeguarsi sia i soggetti essenziali sia i soggetti importanti, inclusi i fornitori di servizi critici e le pubbliche amministrazioni che erogano servizi fondamentali per i cittadini.
I limiti temporali più stringenti fissati entro il 2025 riguardano in primo luogo i soggetti essenziali, che dovranno dimostrare di aver implementato processi strutturati, misure di sicurezza e procedure di gestione degli incidenti già entro la fine dell’anno. I soggetti importanti sono anch’essi obbligati ad adeguarsi, ma con tempistiche e requisiti parzialmente diversi.
Quali sono gli obblighi principali introdotti da NIS2?
Gli obblighi coprono diverse aree, tra cui:
- Gestione degli incidenti
Le organizzazioni devono avere procedure chiare di rilevamento, classificazione, risposta ed escalation degli eventi di sicurezza. - Protezione degli asset
Serve un processo asset management costante, puntuale, rigoroso e l’introduzione di una delle componenti fondamentali nel monitoraggio dei sistemi: il CMDB - Notifica dei cyber incidents:
Entro tempi precisi e con modalità stabilite dalla tassonomia dell’ACN, gli incidenti significativi vanno comunicati alle autorità. - Governance e responsabilità
Il top management ha il compito di garantire la messa in atto delle misure di sicurezza, assumendosi le responsabilità dirette in caso di mancata conformità. - Change management
La direttiva introduce anche l’obbligo di un processo strutturato di Change Management. Le modifiche ai sistemi e alle infrastrutture devono essere sottoposte a un ciclo di valutazione, approvazione e tracciamento, così da ridurre il rischio che interventi correttivi o di manutenzione generino nuove vulnerabilità.
Questo approccio rafforza la resilienza complessiva dell’organizzazione e risponde all’esigenza di dimostrare conformità agli audit dell’ACN.
Entro quando bisogna adeguarsi alla NIS2?
Il percorso di adeguamento per i soggetti essenziali deve concludersi entro la fine del 2025, quando la direttiva diventerà pienamente operativa. Non è più tempo di rinvii: già oggi le organizzazioni dovrebbero disporre di processi di incident response collaudati, strumenti efficaci di gestione dei rischi e una registrazione attiva sulla piattaforma dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, indispensabile per la notifica degli incidenti nei tempi previsti.
Quali processi ITSM sono utili per la compliance NIS2?
Quattro sono i pilastri dell’IT Service Management da integrare per la compliance NIS2:
- Asset Management per avere una visione aggiornata e completa di tutti gli asset critici.
- CMDB per mappare le relazioni tra asset e servizi, utenti, risorse e infrastruttura, estremamente essenziale per comprendere l’impatto di un incidente.
- Incident Management per disporre di workflow chiari e tracciati, dall’apertura alla chiusura di un incidente, dalla presa in carico alle richieste valutative e autorizzative dell’Incident segnalato.
Integrati in una soluzione come HDA ITSM, questi processi garantiscono controllo, tracciabilità e reportistica immediata, elementi indispensabili per dimostrare l’adeguamento alla direttiva.
Quali sono i rischi e le sanzioni in caso di mancata compliance?
Il decreto legislativo italiano prevede sanzioni significative per chi non rispetta gli obblighi della NIS2. Oltre a multe consistenti, le organizzazioni rischiano interventi diretti da parte delle autorità e la responsabilità personale dei vertici aziendali. A questo si aggiunge il danno reputazionale e operativo: senza processi strutturati di gestione degli incidenti, ogni attacco informatico può trasformarsi in una crisi difficile da contenere.
Il webinar è gratuito?
Sì, il webinar è gratuito. È sufficiente completare la registrazione su Microsoft Teams per ricevere via email il link di accesso e tutte le istruzioni necessarie.
Riceverò materiali o registrazioni dopo il webinar?
Sì, tutti i partecipanti avranno accesso alle slide utilizzate dai relatori e alla registrazione completa dell’evento. In questo modo sarà possibile rivedere i contenuti con calma o condividerli con i colleghi coinvolti nel percorso di compliance.
L’adeguamento NIS2 non è più una scelta opzionale. Con l’imminente entrata in vigore della direttiva, aziende e pubbliche amministrazioni devono dimostrare di aver messo in campo tutte le misure necessarie per garantire la continuità dei servizi essenziali.
Il nostro Webinar "NIS2 Essentials: gestione degli incidenti di sicurezza con HDA ITSM" è pensato per offrire risposte chiare e concrete: dalla gestione dei cyber incidents alla governance, dall’uso di CMDB e asset management alla notifica tramite la piattaforma ACN.
Iscriviti subito, partecipa e porta con te le tue domande! La nostra Live sarà l’occasione perfetta per chiarire ogni dubbio e affrontare il 2026 con la certezza di essere compliant.

